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Monthly Archives: giugno 2007

Lo aspettavamo da moltissimo tempo ed ecco che ora è arrivato in America l’iPhone di Apple.

Tecnologicamente all’avanguardia, bellissimo nel design tanto da sembrare un ‘oggetto del fututro stile minority report, questo concentrato di idee ci farà davvero dimenticare il videofonino o il nostro fedele teefonino?
Il tempo sentenziarà il verdetto.

Dati Tecnici iPhone Apple
Dimensione Dysplay 3.5 inches
Risoluzione schermo iPhone 320 by 480 at 160 ppi
Metodo Input Multi-touch
Sistema operativo iPhone OS X
Capacità Memoria 4GB or 8GB
GSM Quad-band (MHz: 850, 900, 1800, 1900)
Dati Wireless Wi-Fi (802.11b/g) + EDGE + Bluetooth 2.0
Camera 2.0 megapixels
Dimensioni iPhone 4.5 x 2.4 x 0.46 inches / 115 x 61 x 11.6mm
Peso 4.8 ounces / 135 grams
Costo iPhone 499,00 $ (4 GB) – 599,00 $ (8 GB)
Vendita iPhone Giugno 2007 (America) – Autunno (Europa)

Alcune immagini:

Ma veniamo alla nota dolente della notizia:
Praticamente quello che andremo ad acquistare sarà in sistema blindato,con tanti di quei vincoli che farebberò perdere la voglia di acquistarlo anche al più estremo degli ammiratori.

Vediamone alcuni ripresi dal sito di Italia Mac
(l’intero articolo e visibile a questo indirizzo: http://www.italiamac.it/tutto-sulliphone/index.php)

  • Non è possibile utilizzare SIM che non siano state attivate specificatamente per l’iPhone
  • E’ necessario sottoscrivere 2 anni di contratto con AT&T
  • Non ha funzionalità UMTS
  • Il contratto include trasferimento dati illimitati (ma viaggiare su internet con EDGE è come usare un modem analogico col computer)
  • Niente applicazioni di terze parti (se non web)
  • Niente supporto Java
  • Niente supporto Flash
  • Niente supporto MMS
  • Il contratto include 200 SMS al mese
  • Le funzionalità di roaming devono essere acquistate a parte se si vuole uscire dagli USA
  • Non ci sono funzionalità VoIP (si attendono però in tempi relativamente brevi applicazioni web-based terze parti per questo servizio)
  • Non è possibile registrare filmati (nonostante includa una specifica applicazione per consultare quelli di YouTube, così gli utenti iPhone potranno solo vedere ma non creare contenuti)
  • Non include nessuna applicazione per l’istant messaging
  • La fotocamera non include il flash
  • Non c’è supporto per il Copia e incolla del testo (notare che gli appunti sono stati inventati da Apple)
  • Non è possibile la navigazione o l’utilizzo di email mentre si sta utilizzando la rete EDGE per chiamare
  • E’ possibile sincronizzare un solo calendario di iCal
  • Non c’è supporto per le suonerie personalizzate, e nemmeno per l’utilizzo di canzoni come suoneria
  • Manca una videocamera frontale
  • La batteria non è sostituibile dall’utente e risulta saldata alla piastra madre
  • Non si può connettere via Bluetoot con stampanti, computer e altri dispositivi che non siano auricolari o cuffie
  • Non consente di scambiare file con altri utenti
  • Non può ricevere alcun file via wireless nemmeno dal proprio computer ma solamente via USB utilizzando l’apposito connettore proprietario e i programmi predisposti (iTunes, iPhoto etc)
  • Non può essere utilizzato come modem da un computer
  • Non può essere utilizzato come hard disk come ci eravamo abituati a fare con gli iPod
  • Senza attivazione (e cioè contratto di due anni con il carrier) non fa nulla, nemmeno l’iPod

Se vi bastano come limitazioni siete serviti.
Io ritengo alquanto strana questa politica da parte di Apple che infrange i miei sogni di possedere tale bellezza evidentemente solo estetica.

Ora non mi rimane che attendere con impazienza i nuovi telefonini con linux che spero ci riservino migliore trattamento rispetto ad Apple.

In questa nuova sezione raccoglierò tutti i più belli giochi da giocare con il nostro sabayon.
Oltre alla descrizione del gioco ci saranno anche le istruzioni per installarli.

BUON DIVERTIMENTO

Frozen Bubble

Version: 2.1.0
Author: Guillaume Cottenceau




ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE:

Nel terminale scrivete:

emerge sync && echo "games-arcade/frozen-bubble ~arch" >> /etc/portage/package.keywords && echo "media-libs/sdl-pango ~arch" >> /etc/portage/package.keywords && emerge frozen-bubble SOSTITUITE ~arch CON LA VOSTRA ARCHITETTURA (x86 or amd64 etc)

QUINDI SE AVETE SABAYON X86 DOVETE DIGITARE NEL TERMINALE:

emerge sync && echo "games-arcade/frozen-bubble X86" >> /etc/portage/package.keywords && echo "media-libs/sdl-pango X86" >> /etc/portage/package.keywords && emerge frozen-bubble

Crack Attack!

Version: 1.1.14
Author: Andrew Sayman

Scaricate il tar.gz ed installate con i soliti
./configure
make
make install

IL gioco si posizionera in /usr/local/bin/crack-attack

Per seguirlo oltre che crearvi un icona sul desktop copiando l’eseguibile che c’è nella directory bin potete anche usare il cerca accessibile dal menu k.

SCARICA CRACK-ATTACK:

LBreakout

Version: 2.6beta-6
Author: Michael Speck


Scaricate il tar.gz ed installate con i soliti
./configure
make
make install

IL gioco si posizionera in /usr/local/bin/

Per seguirlo oltre che crearvi un icona sul desktop copiando l’eseguibile che c’è nella directory bin potete anche usare il cerca accessibile dal menu k.

SCARICA LBREAKOUT


In questa nuova sezione raccoglierò tutti i più belli giochi da giocare con il nostro sabayon.
Oltre alla descrizione del gioco ci saranno anche le istruzioni per installarli.

BUON DIVERTIMENTO

Frozen Bubble

Version: 2.1.0
Author: Guillaume Cottenceau




ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE:

Nel terminale scrivete:

emerge sync && echo "games-arcade/frozen-bubble ~arch" >> /etc/portage/package.keywords && echo "media-libs/sdl-pango ~arch" >> /etc/portage/package.keywords && emerge frozen-bubble SOSTITUITE ~arch CON LA VOSTRA ARCHITETTURA (x86 or amd64 etc)

QUINDI SE AVETE SABAYON X86 DOVETE DIGITARE NEL TERMINALE:

emerge sync && echo "games-arcade/frozen-bubble X86" >> /etc/portage/package.keywords && echo "media-libs/sdl-pango X86" >> /etc/portage/package.keywords && emerge frozen-bubble

Crack Attack!

Version: 1.1.14
Author: Andrew Sayman

Scaricate il tar.gz ed installate con i soliti
./configure
make
make install

IL gioco si posizionera in /usr/local/bin/crack-attack

Per seguirlo oltre che crearvi un icona sul desktop copiando l’eseguibile che c’è nella directory bin potete anche usare il cerca accessibile dal menu k.

SCARICA CRACK-ATTACK:

LBreakout

Version: 2.6beta-6
Author: Michael Speck


Scaricate il tar.gz ed installate con i soliti
./configure
make
make install

IL gioco si posizionera in /usr/local/bin/

Per seguirlo oltre che crearvi un icona sul desktop copiando l’eseguibile che c’è nella directory bin potete anche usare il cerca accessibile dal menu k.

SCARICA LBREAKOUT



QUESTA GUIDA E’ RIPRESA DALL’AIUTO PRESENTE SU OGNI DISTRO E CHE MOLTI DI NOI PER PIGRIZIA O PERCHE’ ORMAI FERRATI SULL’ARGOMENTO NON UTILIZZANO.
MA NON TUTTI HANNO PADRONANZA CON L’AMBIENTE KDE E QUINDI ACCONTENTERO’ QUEST’ULTIMI.

Capitolo 1. Introduzione
Questo documento è una breve introduzione a KDE e ne descrive alcune delle caratteristiche principali.
Questa guida non intende spiegare tutte, o la maggior parte, delle funzionalità di KDE. Descrive soltanto come effettuare alcune operazioni basilari.
Diamo per scontato che l’utente abbia familiarità almeno con una interfaccia grafica, per esempio CDE™, Geos™, GEM™, NeXTSTEP™, Mac®, OS/2™ oppure Microsoft® Windows®. Di conseguenza, non spiegheremo l’uso di mouse o tastiera ma ci dedicheremo ad argomenti, speriamo, più interessanti.

Capitolo 2. Una panoramica su KDE
Questa sezione è pensata per gli utenti che preferiscono imparare sul campo, e desiderano solo brevi indicazioni su come cominciare. Le successive sezioni forniscono indicazioni più complete sull’ambiente, con utili suggerimenti e scorciatoie. Se sei impaziente di cominciare, dai una rapida occhiata a questa sezione, poi esplora per un po’, quindi consulta approfonditamente le altre sezioni della Guida, secondo le tue necessità.
Nota
KDE fornisce un ambiente grafico altamente personalizzabile. Questa panoramica prevede che tu stia usando la configurazione base.
Il desktop di KDE
Un desktop di KDE tipico presenta diversi componenti:
Un pannello in fondo allo schermo, che serve a lanciare le applicazioni ed è presente su tutti i desktop. Tra le altre cose, contiene il menu menu K, una grande K icon che, al clic del mouse, apre un menu di applicazioni che è possibile avviare, sempre con un clic.
Una barra delle applicazioni, normalmente integrata nel pannello, utile per gestire le applicazioni attive, spostandosi da una all’altra. Un clic su un’applicazione visibile nella barra la porterà in primo piano.
Il desktop stesso, sul quale si possono salvare cartelle e file usati più di frequente. KDE fornisce desktop multipli, ognuno dei quali ha una propria finestra. Facendo clic sui pulsanti numerati del pannello ci si sposta da un desktop all’altro.

Uno, due, tre, pronti…Via!
Ecco qualche suggerimento per essere subito operativi.
Per lanciare un’applicazione, fai clic sul pulsante K icon del pannello (chiamato menu K) e scegli un programma dal menu.
Un clic sull’icona del pannello che porta il disegno di una casa ci permette di accedere alla nostra home directory usando Konqueror, l’applicazione di gestione file di KDE.
Scegli menu K->Sistema->Terminale per aprire un terminale UNIX®; oppure digita Alt+F2 per aprire una finestra a linea di comando, da usare per l’esecuzione di un singolo comando.
Scegli la voce Centro di Controllo KDE dal menu K per configurare KDE.
I comandi da tastiera sono: Alt+Tab per spostarti da un’applicazione all’altra e Ctrl+Tab per spostarti tra i desktop
Usa il pulsante tasto destro del mouse del mouse per aprire i menu contestuali del pannello, del desktop, e della maggior parte delle applicazioni KDE.

Capitolo 3. Come si aprono le applicazioni
Come usare il menu menu K e il pannello
In basso sullo schermo c’è un pannello, chiamato Kicker. Puoi usarlo per avviare le applicazioni. Dai un’occhiata al pulsante all’estrema sinistra, quello con una grande K icon.
Su questo pulsante, chiamato menu K, c’è una piccola freccia rivolta in alto: significa che, se fai clic sull’icona, si aprirà un menu a tendina. Fai clic! Il menu ti permetterà di accedere con facilità a tutte le applicazioni KDE installate sul tuo computer.
Personalizzazione di Kicker
Se usi molto spesso uno strumento o un’applicazione, ti sarà utile creare un accesso rapido: puoi aggiungere una singola applicazione, o anche un intero menu, al menu menu K, sotto forma di un pulsante di avvio rapido sul Pannello. Se vuoi lanciare un’applicazione direttamente con un pulsante, fai clic con il tasto destro del mouse su uno spazio vuoto oppure sull’icona del menu menu K. Seleziona Menu del pannello->Aggiungi un’applicazione al pannello e poi posizionati sull’applicazione o sul menu che vuoi aggiungere al pannello.
In questo modo puoi aggiungere interi menu, oppure solo uno dei sottomenu K icon. Per esempio, se hai installato KOffice e vuoi un accesso rapido alle applicazioni KOffice senza dover esplorare tutto il menu partendo dal menu K, invece di scegliere un singolo programma fai clic su Aggiungi questo menu. Così avrai un accesso immediato alle applicazioni KOffice, senza dover aggiungere tutte le icone al pannello.
Nota
Puoi spostare tutti gli elementi del Pannello con il comando Sposta del menu contestuale. Devi solo fare clic con il terzo pulsante del mouse (il terzo pulsante del mouse normalmente è quello destro, ma se hai configurato in modo particolare il mouse, per esempio perché sei mancino, potrebbe essere il pulsante sinistro). Facendo clic apparirà un menu a tendina, in cui si può scegliere Sposta. Ora muovi il mouse: l’icona, pur restando sul pannello, si sposterà. Quando sei soddisfatto della nuova sistemazione, devi solo premere il primo pulsante del mouse (solitamente il sinistro). Come avrai potuto notare, c’è anche una voce di menu Rimuovi, nel caso tu voglia eliminare un pulsante di avvio rapido dal tuo desktop.
Come usare i menu contestuali
Ciò ci conduce ad un altro interessante argomento: quasi ovunque puoi far clic sul pulsante destro del mouse per visualizzare unmenu contestuale con azioni applicabili all’argomento. Quindi è spesso buona prassi provare a fare clic con il terzo pulsante del mouse su qualsiasi elemento, se vuoi sapere quali azioni questo può fare. Anche lo sfondo del desktop ha un menu di questo genere!
Altre funzioni del Pannello
Ci sono altre interessanti funzioni nel pannello. Una che ti riuscirà preziosa, se usi una bassa risoluzione sul monitor, è la funzione “Nascondi Pannello ” attivabile con un clic sulla freccia posta all’estrema destra del Pannello.
Se non vuoi che il pannello prenda tutta la larghezza del desktop, si può ridimensionarlo facilmente. Fai tasto destro del mouse in uno spazio vuoto del pannello e scegli Configura pannello…. Nella finestra di dialogo di Centro di controllo di KDE, puoi scegliere Lunghezza dalla linguetta Aspetto, e usare il cursore per impostare il pannello ad una larghezza inferiore al 100%.
Se vuoi vedere cos’altro offre questa finestra di impostazioni, prova a modificare gli altri settaggi e fai clic sul pulsante Applica per vedere l’effetto dei tuoi cambiamenti.Puoi ritornare facilmente alle impostazioni iniziali, con un solo clic sul pulsante Utilizza valori predefiniti.
In ogni caso, se non sai cosa può fare un pulsante in KDE, spostaci sopra il mouse e aspetta un attimo: KDE ha un mini-aiuto integrato, chiamato “Suggerimenti”, che spiega in poche parole l’utilizzo di questi comandi.

Rivoglio la mia riga di comando!
Stai tranquillo, niente panico. KDE non vuole separarti dalla tua prediletta (e talvolta utilissima) riga di comando. Puoi spostare i tuoi file con l’interfaccia grafica, ma puoi anche usare i comandi UNIX® come eri abituato. KDE mette comunque a tua disposizione la potenza della riga di comando, ma in modo forse inaspettato.
KDE offre una potentissima riga di comando chiamata Konsole. Scegli menu K->Sistema->Terminale per avviarla. Questa, probabilmente, è una cosa che vorresti avere a portata di mano, sul tuo pannello: fortunatamente è già nella configurazione predefinita!
Potresti voler eseguire un solo comando dalla riga di comando. In questi casi, non ti serve un Terminale con tutte le sue funzionalità. Basta premere Alt-F2 e apparirà una piccola riga di comando, nella quale potrai digitare il comando. All’esecuzione la finestra si chiuderà ma, quando la userai di nuovo, troverai una lista dei comandi usati più di recente.
Quando apri questa finestra (per inciso, si chiama minicli) e fai clic sulla freccia Freccia in su, puoi scorrere tutti i comandi che avevi inserito in precedenza. Puoi anche digitare un URL nel minicli per aprire il browser Konqueror direttamente all’URL specificato.
Sia Konqueror sia l’editor Kate integrano una finestra terminale, che funziona esattamente come la Konsole. In Konqueror, puoi avviarla scegliendo dal menu Finestra->Mostra emulatore del terminale. Il terminale integrato si disporrà sotto la finestra di Konqueror e, cosa realmente comoda!, seguirà i tuoi clic nella finestra di Gestione File, cambiando directory. In Kate puoi attivare il terminale facendo clic sul menu Impostazioni->Mostra la console.
Suggerimento
Per visualizzare una pagina di manuale UNIX®, digita man:comando nella riga di comando minicli, dove comando è il nome del comando UNIX®.
Suggerimento
Per cercare una o più parole col motore di ricerca Google, puoi provare gg:quello_che_cerchi. Ci sono moltissime scorciatoie di questo genere, e altre potrai aggiungerle tu! Dai un’occhiata nel Centro di controllo di KDE nella sezione Navigazione Web+Navigazione avanzata.
Infine, la maniera per avere sempre a disposizione la tua riga di comando: aggiungine una sul tuo pannello Kicker!
Devi solo far clic cn il tasto destro del mouse su un’area vuota del pannello, e scegliere Aggiungi un’applet al pannello…. Nella finestra di dialogo che comparirà scorri l’elenco fino ad incontrare la voce Esegui comando. Selezionalo con il tasto sinistro del mouse e fai clic su Aggiungi al pannello. Tutto ciò integrerà una mini riga di comando direttamente nel tuo pannello, completa di cronologia dei comandi eseguiti.
Concludendo, avrai sempre la riga di comando accessibile quando usi KDE.

Capitolo 4. Lavorare sulle finestre
Se non l’hai già fatto, apri un’applicazione usando menu K, per esempio Trova file.
Una finestra! Adesso che ci faccio?
Di solito gli utenti lavorano nelle finestre, ma ogni tanto sorge la necessità di modificarle. Ecco una rapida panoramica sulle più comuni azioni possibili sulle finestre:
Spostare una finestra:
Trascina la barra del titolo della finestra, o tieni premuto il tasto Alt e trascina la finestra dove vuoi.
Ridimensionare una finestra:
Trascina il bordo della finestra, o tieni premuto il tasto Alt e trascinalo con il pulsante tasto destro del mouse del mouse.
Massimizzare una finestra:
Fai clic sul pulsante Massimizza sulla barra del titolo (nell’impostazione base è quello quadrato, vicino alla X) per far sì che la finestra riempia lo schermo oppure, se è già alle dimensioni massime, che si ridimensioni al formato originale. Un clic sul quadratino con il tasto centrale del mouse allunga la finestra solo verticalmente, mentre col tasto destro del mouse la allarga orizzontalmente.
Ridurre a icona una finestra
Fai clic sul pulsante minimizza sulla barra del titolo (vicino a massimizza) per nascondere la finestra. Puoi farla riapparire facendo clic sull’icona che troverai sulla barra delle applicazioni.
Spostarsi tra le finestre:
Oltre i soliti clic del mouse per spostarti tra le finestre, puoi usare anche Alt+Tab Più oltre troverai altre tecniche.
Pulsanti della barra del titolo
Le finestre di KDE hanno, sulla barra del titolo, alcuni pulsanti standard che ti consentono un rapido accesso alle operazioni più comuni. Con un’installazione standard si presentano così:
Sul lato sinistro del titolo:
Un pulsante menu. Di solito questo porta una mini-icona dell’applicazione. Facendo clic su di esso si apre il menu di operazioni della finestra. Scorciatoia: Alt+F3 apre il menu della finestra.
Sul lato destro del titolo:
Un pulsante minimizza.
Un pulsante massimizza.
Un pulsante chiudi. Questo pulsante chiude la finestra. Scorciatoia: Alt+F4.
Spostarsi tra le finestre
Ora che sai come destreggiarti con le finestre, dovresti aprirne qualcun’altra usando il pannello, dato che ora ti spiegheremo come spostarti tra di esse. Poiché questa è un’azione molto frequente, KDE ti offre più di un modo di compierla: scegli quello che preferisci!
Molti ambienti grafici richiedono che una finestra venga attivata con un clic del mouse per poterla usare. Questo è anche il comportamento predefinito di KDE, definito politica di focus “ClickToFocus”. Però puoi configurare il tuo desktop in modo che una finestra diventi attiva quando il puntatore passa su di essa. Questo comportamento viene definito “FocusFollowMouse”. Se selezioni questa politica dal Centro di controllo di KDE, la finestra sottostante al puntatore del mouse sarà sempre quella attiva. Non sarà automaticamente portata in primo piano, ma ti basterà fare clic sul titolo o sul bordo per farlo. Altra possibilità –una particolarità KDE: puoi fare clic sul pulsante tasto centrale del mouse del mouse, premendo il tasto Alt in qualsiasi punto della finestra, per portarla in primo piano.
Altri metodi per spostarsi da una finestra all’altra:
Prendi una finestra dal menu Lista finestre. Per aprire il menu devi far clic col pulsante tasto centrale del mouse del mouse su un’area vuota del desktop, oppure far clic sull’icona del pannello che mostra diverse finestre o, infine, fare clic sulla freccia rivolta in alto posta sulla sinistra della barra delle applicazioni sul pannello.
Tieni premuto il tasto Alt e schiaccia ripetutamente Tab per fare il giro delle finestre (quella nel riquadro diventerà attiva quando lasci il tasto Alt;).
Usa la barra delle applicazioni (vedi sotto).

Come usare la Barra delle applicazioni
La barra delle applicazioni mostra tante piccole icone, una per ogni finestra del desktop. Nell’impostazione base di KDE la barra delle applicazioni viene posta sul pannello, ma può anche essere spostata in maniera indipendente, in altre posizioni.
La barra delle applicazioni è veramente potente. Nell’impostazione di default, se hai più di un’istanza della stessa applicazione aperta, queste verranno “raggruppate”, in modo che sulla barra vedrai solo una icona.
Un clic tasto sinistro del mouse su questa icona aprirà un menu a tendina, elencante i vari file aperti in questa applicazione, e potrai scegliere direttamente quello su cui vuoi lavorare. Seleziona una delle voci con il pulsante sinistro e si aprirà direttamente il file scelto. Facendo clic con il pulsante destro su una voce della barra delle applicazioni ti si aprirà un menu con le operazioni possibili sia sul gruppo di finestre, che su ognuna di loro.
Puoi scegliere di far apparire tutte le finestre di tutti i desktop nella tua barra delle applicazioni, indipendentemente da quale desktop stai usando, oppure potresti voler vedere solo le icone del desktop attivo. Puoi anche scegliere di non raggruppare le icone, in maniera che ogni finestra abbia una propria icona sulla barra delle applicazioni. Questa e molte altre possibilità sono disponibili dalla barretta decorata sull’estremità sinistra della barra delle applicazioni: fai clic col pulsante destro e scegli Configura pannello….
Le icone della barra delle applicazioni si riducono automaticamente per far posto alle nuove applicazioni, dimodoché potranno starcene molte più di quante potresti pensare. Ingrandendo il pannello le icone si disporranno in righe e colonne, ma continueranno a ridursi automaticamente man mano che ne aggiungerai.

Come usare desktop virtuali
Ora, che cosa sono questi affari “permanenti”?
Può capitare che tu abbia più finestre aperte di quanto spazio ci sia sul tuo desktop. In questo caso hai tre possibilità:
Lasciare aperte tutte le finestre (in…gombrando e disordinando tutto il desktop)
Riducendo a icona quelle finestre che non ti servono nell’immediato e usando la barra delle applicazioni o Alt+Tab per spostarti da una all’altra (ancora abbastanza disordinato e molto faticoso!)
Consiglio: Fai come un vero sistema operativo quando non ha abbastanza memoria fisica: usa la memoria virtuale, in questo caso i desktop virtuali.
La terza soluzione è quella giusta! KDE ti fornisce parecchi desktop, ciascuno con una sua finestra. La configurazione predefinita è di quattro desktop. Ti puoi spostare tra i desktop facendo clic sui bottoni dei desktop sul pannello (quelli numerati). Ctrl+F1…F4 ti spedirà immediatamente al desktop corrispondente, oppure Ctrl+Tab ti farà apparire passare in primo piano i desktop, uno dopo l’altro.
I desktop virtuali sono molto carini (e utili!). Ma può succedere che tu abbia bisogno di una data finestra su ogni desktop. Potrebbe essere una finestra per le chat, o una sveglia, o qualsiasi cosa. In questo caso puoi usare il famoso pulsante “sticky” che attaccherà la finestra sullo sfondo, così apparirà su ogni desktop.
Il pulsante permanente può anche essere usato per spostare una finestra da un desktop virtuale ad un altro: premi lo spillo sulla finestra, spostati su un diverso desktop, e premi nuovamente lo spillo. Puoi ottenere lo stesso risultato usando il menu contestuale sull’icona della finestra nella barra delle applicazioni (voce di menu Al desktop corrente) oppure l’opzione Al desktop sul menu della finestra.

La squadra di KDE Traduzione della documentazione: Nicola Ruggero Traduzione della documentazione: Isabella Avanza Revisione 3.00.00 (2004-08-28) Copyright © 1999, 2000, 2001, 2002 La squadra di KDE È concesso il permesso di copiare, distribuire ovvero modificare questo documento sotto i termini della GNU Free Documentation License, versione 1.1 o qualsiasi versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; con nessuna sezione invariante, con nessun testo di copertina anteriore e con nessun testo di copertina posteriore. Una copia di questa licenza è inclusa nella sezione intitolata “GNU Free Documentation License”.

E’ uscito il nuovo numero del magazine di sabayon italia curato dal bravissimo tulipa.
In questo numero alcuni cambiamenti importanti come la rinnovata veste grafica e alcune novità che vi invito a scoprire leggendolo.


QUESTA GUIDA E’ RIPRESA DALL’AIUTO PRESENTE SU OGNI DISTRO E CHE MOLTI DI NOI PER PIGRIZIA O PERCHE’ ORMAI FERRATI SULL’ARGOMENTO NON UTILIZZANO.
MA NON TUTTI HANNO PADRONANZA CON L’AMBIENTE KDE E QUINDI ACCONTENTERO’ QUEST’ULTIMI.

Capitolo 1. Introduzione
Questo documento è una breve introduzione a KDE e ne descrive alcune delle caratteristiche principali.
Questa guida non intende spiegare tutte, o la maggior parte, delle funzionalità di KDE. Descrive soltanto come effettuare alcune operazioni basilari.
Diamo per scontato che l’utente abbia familiarità almeno con una interfaccia grafica, per esempio CDE™, Geos™, GEM™, NeXTSTEP™, Mac®, OS/2™ oppure Microsoft® Windows®. Di conseguenza, non spiegheremo l’uso di mouse o tastiera ma ci dedicheremo ad argomenti, speriamo, più interessanti.

Capitolo 2. Una panoramica su KDE
Questa sezione è pensata per gli utenti che preferiscono imparare sul campo, e desiderano solo brevi indicazioni su come cominciare. Le successive sezioni forniscono indicazioni più complete sull’ambiente, con utili suggerimenti e scorciatoie. Se sei impaziente di cominciare, dai una rapida occhiata a questa sezione, poi esplora per un po’, quindi consulta approfonditamente le altre sezioni della Guida, secondo le tue necessità.
Nota
KDE fornisce un ambiente grafico altamente personalizzabile. Questa panoramica prevede che tu stia usando la configurazione base.
Il desktop di KDE
Un desktop di KDE tipico presenta diversi componenti:
Un pannello in fondo allo schermo, che serve a lanciare le applicazioni ed è presente su tutti i desktop. Tra le altre cose, contiene il menu menu K, una grande K icon che, al clic del mouse, apre un menu di applicazioni che è possibile avviare, sempre con un clic.
Una barra delle applicazioni, normalmente integrata nel pannello, utile per gestire le applicazioni attive, spostandosi da una all’altra. Un clic su un’applicazione visibile nella barra la porterà in primo piano.
Il desktop stesso, sul quale si possono salvare cartelle e file usati più di frequente. KDE fornisce desktop multipli, ognuno dei quali ha una propria finestra. Facendo clic sui pulsanti numerati del pannello ci si sposta da un desktop all’altro.

Uno, due, tre, pronti…Via!
Ecco qualche suggerimento per essere subito operativi.
Per lanciare un’applicazione, fai clic sul pulsante K icon del pannello (chiamato menu K) e scegli un programma dal menu.
Un clic sull’icona del pannello che porta il disegno di una casa ci permette di accedere alla nostra home directory usando Konqueror, l’applicazione di gestione file di KDE.
Scegli menu K->Sistema->Terminale per aprire un terminale UNIX®; oppure digita Alt+F2 per aprire una finestra a linea di comando, da usare per l’esecuzione di un singolo comando.
Scegli la voce Centro di Controllo KDE dal menu K per configurare KDE.
I comandi da tastiera sono: Alt+Tab per spostarti da un’applicazione all’altra e Ctrl+Tab per spostarti tra i desktop
Usa il pulsante tasto destro del mouse del mouse per aprire i menu contestuali del pannello, del desktop, e della maggior parte delle applicazioni KDE.

Capitolo 3. Come si aprono le applicazioni
Come usare il menu menu K e il pannello
In basso sullo schermo c’è un pannello, chiamato Kicker. Puoi usarlo per avviare le applicazioni. Dai un’occhiata al pulsante all’estrema sinistra, quello con una grande K icon.
Su questo pulsante, chiamato menu K, c’è una piccola freccia rivolta in alto: significa che, se fai clic sull’icona, si aprirà un menu a tendina. Fai clic! Il menu ti permetterà di accedere con facilità a tutte le applicazioni KDE installate sul tuo computer.
Personalizzazione di Kicker
Se usi molto spesso uno strumento o un’applicazione, ti sarà utile creare un accesso rapido: puoi aggiungere una singola applicazione, o anche un intero menu, al menu menu K, sotto forma di un pulsante di avvio rapido sul Pannello. Se vuoi lanciare un’applicazione direttamente con un pulsante, fai clic con il tasto destro del mouse su uno spazio vuoto oppure sull’icona del menu menu K. Seleziona Menu del pannello->Aggiungi un’applicazione al pannello e poi posizionati sull’applicazione o sul menu che vuoi aggiungere al pannello.
In questo modo puoi aggiungere interi menu, oppure solo uno dei sottomenu K icon. Per esempio, se hai installato KOffice e vuoi un accesso rapido alle applicazioni KOffice senza dover esplorare tutto il menu partendo dal menu K, invece di scegliere un singolo programma fai clic su Aggiungi questo menu. Così avrai un accesso immediato alle applicazioni KOffice, senza dover aggiungere tutte le icone al pannello.
Nota
Puoi spostare tutti gli elementi del Pannello con il comando Sposta del menu contestuale. Devi solo fare clic con il terzo pulsante del mouse (il terzo pulsante del mouse normalmente è quello destro, ma se hai configurato in modo particolare il mouse, per esempio perché sei mancino, potrebbe essere il pulsante sinistro). Facendo clic apparirà un menu a tendina, in cui si può scegliere Sposta. Ora muovi il mouse: l’icona, pur restando sul pannello, si sposterà. Quando sei soddisfatto della nuova sistemazione, devi solo premere il primo pulsante del mouse (solitamente il sinistro). Come avrai potuto notare, c’è anche una voce di menu Rimuovi, nel caso tu voglia eliminare un pulsante di avvio rapido dal tuo desktop.
Come usare i menu contestuali
Ciò ci conduce ad un altro interessante argomento: quasi ovunque puoi far clic sul pulsante destro del mouse per visualizzare unmenu contestuale con azioni applicabili all’argomento. Quindi è spesso buona prassi provare a fare clic con il terzo pulsante del mouse su qualsiasi elemento, se vuoi sapere quali azioni questo può fare. Anche lo sfondo del desktop ha un menu di questo genere!
Altre funzioni del Pannello
Ci sono altre interessanti funzioni nel pannello. Una che ti riuscirà preziosa, se usi una bassa risoluzione sul monitor, è la funzione “Nascondi Pannello ” attivabile con un clic sulla freccia posta all’estrema destra del Pannello.
Se non vuoi che il pannello prenda tutta la larghezza del desktop, si può ridimensionarlo facilmente. Fai tasto destro del mouse in uno spazio vuoto del pannello e scegli Configura pannello…. Nella finestra di dialogo di Centro di controllo di KDE, puoi scegliere Lunghezza dalla linguetta Aspetto, e usare il cursore per impostare il pannello ad una larghezza inferiore al 100%.
Se vuoi vedere cos’altro offre questa finestra di impostazioni, prova a modificare gli altri settaggi e fai clic sul pulsante Applica per vedere l’effetto dei tuoi cambiamenti.Puoi ritornare facilmente alle impostazioni iniziali, con un solo clic sul pulsante Utilizza valori predefiniti.
In ogni caso, se non sai cosa può fare un pulsante in KDE, spostaci sopra il mouse e aspetta un attimo: KDE ha un mini-aiuto integrato, chiamato “Suggerimenti”, che spiega in poche parole l’utilizzo di questi comandi.

Rivoglio la mia riga di comando!
Stai tranquillo, niente panico. KDE non vuole separarti dalla tua prediletta (e talvolta utilissima) riga di comando. Puoi spostare i tuoi file con l’interfaccia grafica, ma puoi anche usare i comandi UNIX® come eri abituato. KDE mette comunque a tua disposizione la potenza della riga di comando, ma in modo forse inaspettato.
KDE offre una potentissima riga di comando chiamata Konsole. Scegli menu K->Sistema->Terminale per avviarla. Questa, probabilmente, è una cosa che vorresti avere a portata di mano, sul tuo pannello: fortunatamente è già nella configurazione predefinita!
Potresti voler eseguire un solo comando dalla riga di comando. In questi casi, non ti serve un Terminale con tutte le sue funzionalità. Basta premere Alt-F2 e apparirà una piccola riga di comando, nella quale potrai digitare il comando. All’esecuzione la finestra si chiuderà ma, quando la userai di nuovo, troverai una lista dei comandi usati più di recente.
Quando apri questa finestra (per inciso, si chiama minicli) e fai clic sulla freccia Freccia in su, puoi scorrere tutti i comandi che avevi inserito in precedenza. Puoi anche digitare un URL nel minicli per aprire il browser Konqueror direttamente all’URL specificato.
Sia Konqueror sia l’editor Kate integrano una finestra terminale, che funziona esattamente come la Konsole. In Konqueror, puoi avviarla scegliendo dal menu Finestra->Mostra emulatore del terminale. Il terminale integrato si disporrà sotto la finestra di Konqueror e, cosa realmente comoda!, seguirà i tuoi clic nella finestra di Gestione File, cambiando directory. In Kate puoi attivare il terminale facendo clic sul menu Impostazioni->Mostra la console.
Suggerimento
Per visualizzare una pagina di manuale UNIX®, digita man:comando nella riga di comando minicli, dove comando è il nome del comando UNIX®.
Suggerimento
Per cercare una o più parole col motore di ricerca Google, puoi provare gg:quello_che_cerchi. Ci sono moltissime scorciatoie di questo genere, e altre potrai aggiungerle tu! Dai un’occhiata nel Centro di controllo di KDE nella sezione Navigazione Web+Navigazione avanzata.
Infine, la maniera per avere sempre a disposizione la tua riga di comando: aggiungine una sul tuo pannello Kicker!
Devi solo far clic cn il tasto destro del mouse su un’area vuota del pannello, e scegliere Aggiungi un’applet al pannello…. Nella finestra di dialogo che comparirà scorri l’elenco fino ad incontrare la voce Esegui comando. Selezionalo con il tasto sinistro del mouse e fai clic su Aggiungi al pannello. Tutto ciò integrerà una mini riga di comando direttamente nel tuo pannello, completa di cronologia dei comandi eseguiti.
Concludendo, avrai sempre la riga di comando accessibile quando usi KDE.

Capitolo 4. Lavorare sulle finestre
Se non l’hai già fatto, apri un’applicazione usando menu K, per esempio Trova file.
Una finestra! Adesso che ci faccio?
Di solito gli utenti lavorano nelle finestre, ma ogni tanto sorge la necessità di modificarle. Ecco una rapida panoramica sulle più comuni azioni possibili sulle finestre:
Spostare una finestra:
Trascina la barra del titolo della finestra, o tieni premuto il tasto Alt e trascina la finestra dove vuoi.
Ridimensionare una finestra:
Trascina il bordo della finestra, o tieni premuto il tasto Alt e trascinalo con il pulsante tasto destro del mouse del mouse.
Massimizzare una finestra:
Fai clic sul pulsante Massimizza sulla barra del titolo (nell’impostazione base è quello quadrato, vicino alla X) per far sì che la finestra riempia lo schermo oppure, se è già alle dimensioni massime, che si ridimensioni al formato originale. Un clic sul quadratino con il tasto centrale del mouse allunga la finestra solo verticalmente, mentre col tasto destro del mouse la allarga orizzontalmente.
Ridurre a icona una finestra
Fai clic sul pulsante minimizza sulla barra del titolo (vicino a massimizza) per nascondere la finestra. Puoi farla riapparire facendo clic sull’icona che troverai sulla barra delle applicazioni.
Spostarsi tra le finestre:
Oltre i soliti clic del mouse per spostarti tra le finestre, puoi usare anche Alt+Tab Più oltre troverai altre tecniche.
Pulsanti della barra del titolo
Le finestre di KDE hanno, sulla barra del titolo, alcuni pulsanti standard che ti consentono un rapido accesso alle operazioni più comuni. Con un’installazione standard si presentano così:
Sul lato sinistro del titolo:
Un pulsante menu. Di solito questo porta una mini-icona dell’applicazione. Facendo clic su di esso si apre il menu di operazioni della finestra. Scorciatoia: Alt+F3 apre il menu della finestra.
Sul lato destro del titolo:
Un pulsante minimizza.
Un pulsante massimizza.
Un pulsante chiudi. Questo pulsante chiude la finestra. Scorciatoia: Alt+F4.
Spostarsi tra le finestre
Ora che sai come destreggiarti con le finestre, dovresti aprirne qualcun’altra usando il pannello, dato che ora ti spiegheremo come spostarti tra di esse. Poiché questa è un’azione molto frequente, KDE ti offre più di un modo di compierla: scegli quello che preferisci!
Molti ambienti grafici richiedono che una finestra venga attivata con un clic del mouse per poterla usare. Questo è anche il comportamento predefinito di KDE, definito politica di focus “ClickToFocus”. Però puoi configurare il tuo desktop in modo che una finestra diventi attiva quando il puntatore passa su di essa. Questo comportamento viene definito “FocusFollowMouse”. Se selezioni questa politica dal Centro di controllo di KDE, la finestra sottostante al puntatore del mouse sarà sempre quella attiva. Non sarà automaticamente portata in primo piano, ma ti basterà fare clic sul titolo o sul bordo per farlo. Altra possibilità –una particolarità KDE: puoi fare clic sul pulsante tasto centrale del mouse del mouse, premendo il tasto Alt in qualsiasi punto della finestra, per portarla in primo piano.
Altri metodi per spostarsi da una finestra all’altra:
Prendi una finestra dal menu Lista finestre. Per aprire il menu devi far clic col pulsante tasto centrale del mouse del mouse su un’area vuota del desktop, oppure far clic sull’icona del pannello che mostra diverse finestre o, infine, fare clic sulla freccia rivolta in alto posta sulla sinistra della barra delle applicazioni sul pannello.
Tieni premuto il tasto Alt e schiaccia ripetutamente Tab per fare il giro delle finestre (quella nel riquadro diventerà attiva quando lasci il tasto Alt;).
Usa la barra delle applicazioni (vedi sotto).

Come usare la Barra delle applicazioni
La barra delle applicazioni mostra tante piccole icone, una per ogni finestra del desktop. Nell’impostazione base di KDE la barra delle applicazioni viene posta sul pannello, ma può anche essere spostata in maniera indipendente, in altre posizioni.
La barra delle applicazioni è veramente potente. Nell’impostazione di default, se hai più di un’istanza della stessa applicazione aperta, queste verranno “raggruppate”, in modo che sulla barra vedrai solo una icona.
Un clic tasto sinistro del mouse su questa icona aprirà un menu a tendina, elencante i vari file aperti in questa applicazione, e potrai scegliere direttamente quello su cui vuoi lavorare. Seleziona una delle voci con il pulsante sinistro e si aprirà direttamente il file scelto. Facendo clic con il pulsante destro su una voce della barra delle applicazioni ti si aprirà un menu con le operazioni possibili sia sul gruppo di finestre, che su ognuna di loro.
Puoi scegliere di far apparire tutte le finestre di tutti i desktop nella tua barra delle applicazioni, indipendentemente da quale desktop stai usando, oppure potresti voler vedere solo le icone del desktop attivo. Puoi anche scegliere di non raggruppare le icone, in maniera che ogni finestra abbia una propria icona sulla barra delle applicazioni. Questa e molte altre possibilità sono disponibili dalla barretta decorata sull’estremità sinistra della barra delle applicazioni: fai clic col pulsante destro e scegli Configura pannello….
Le icone della barra delle applicazioni si riducono automaticamente per far posto alle nuove applicazioni, dimodoché potranno starcene molte più di quante potresti pensare. Ingrandendo il pannello le icone si disporranno in righe e colonne, ma continueranno a ridursi automaticamente man mano che ne aggiungerai.

Come usare desktop virtuali
Ora, che cosa sono questi affari “permanenti”?
Può capitare che tu abbia più finestre aperte di quanto spazio ci sia sul tuo desktop. In questo caso hai tre possibilità:
Lasciare aperte tutte le finestre (in…gombrando e disordinando tutto il desktop)
Riducendo a icona quelle finestre che non ti servono nell’immediato e usando la barra delle applicazioni o Alt+Tab per spostarti da una all’altra (ancora abbastanza disordinato e molto faticoso!)
Consiglio: Fai come un vero sistema operativo quando non ha abbastanza memoria fisica: usa la memoria virtuale, in questo caso i desktop virtuali.
La terza soluzione è quella giusta! KDE ti fornisce parecchi desktop, ciascuno con una sua finestra. La configurazione predefinita è di quattro desktop. Ti puoi spostare tra i desktop facendo clic sui bottoni dei desktop sul pannello (quelli numerati). Ctrl+F1…F4 ti spedirà immediatamente al desktop corrispondente, oppure Ctrl+Tab ti farà apparire passare in primo piano i desktop, uno dopo l’altro.
I desktop virtuali sono molto carini (e utili!). Ma può succedere che tu abbia bisogno di una data finestra su ogni desktop. Potrebbe essere una finestra per le chat, o una sveglia, o qualsiasi cosa. In questo caso puoi usare il famoso pulsante “sticky” che attaccherà la finestra sullo sfondo, così apparirà su ogni desktop.
Il pulsante permanente può anche essere usato per spostare una finestra da un desktop virtuale ad un altro: premi lo spillo sulla finestra, spostati su un diverso desktop, e premi nuovamente lo spillo. Puoi ottenere lo stesso risultato usando il menu contestuale sull’icona della finestra nella barra delle applicazioni (voce di menu Al desktop corrente) oppure l’opzione Al desktop sul menu della finestra.

La squadra di KDE Traduzione della documentazione: Nicola Ruggero Traduzione della documentazione: Isabella Avanza Revisione 3.00.00 (2004-08-28) Copyright © 1999, 2000, 2001, 2002 La squadra di KDE È concesso il permesso di copiare, distribuire ovvero modificare questo documento sotto i termini della GNU Free Documentation License, versione 1.1 o qualsiasi versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; con nessuna sezione invariante, con nessun testo di copertina anteriore e con nessun testo di copertina posteriore. Una copia di questa licenza è inclusa nella sezione intitolata “GNU Free Documentation License”.